Riviera del Brenta: il ponte pedonale di Oriago

La Riviera del Brenta può contare diversi ponti che attraversano il naviglio Brenta. Il territorio di Mira è quello che ne ha di più, e ogni uno ha la sua particolarità.

La maggior parte dei ponti che attraversano il Brenta a Mira sono ponti girevoli, poco comuni nel Veneto.
Quando passa una imbarcazione, ci sono degli addetti che azionano il meccanismo per farlo girare su se stessi, bloccandone l’accesso.

Ponte pedonale Oriagi, Riviera del Brenta

La passerella pedonale di Oriago sul Naviglio Brenta

Ci soffermiamo sul ponte pedonale di Oriago, costruito in sostituzione di un “passo”, costituito da un servizio di traghetto tra una sponda e l’altra del Brenta.

L’accorata richiesta degli abitanti della zona per avere un collegamento fisso tra le due sponde del fiume, inviata al sindaco di Oriago nel 1867 iniziava così:
Nulla è certamente più atto a favorire lo sviluppo sociale sia nei riguardi dell’intelligenza e della civiltà che negli interessi materiali economici, quanto il riavvicinamento e le facili comunicazioni degli abitanti di contermini territori.

Passerella pedonale, Riviera del Brenta

Il primo ponte a Oriago è arrivato nel 1872, anno in cui, si desume da alcuni documenti, sia stata inaugurata la passerella pedonale.

Fino a qualche anno fa la passerella scorreva su rotaie che si inserivano in parte nella strada su Riviera San Pietro.
È costruita in ferro, con piano pedonale formato da traversi in legno. È sorretta da un pilone nel centro, formato da quattro colonne.

Ponte pedonale, Riviera del Brenta

L’apertura avveniva manualmente e il ponte scorreva sulle rotaie fino al  2006, quando è stata apportata una modifica per azionare il meccanismo elettronicamente, e sono state tolte le rotaie.

La targa dedicata ad Adele Zara

Il ponte pedonale porta una targa sulla destra (provenenedo da Riviera San Pietro) dedicata ad Adele Zara.

Ponte pedonale Oriago, Riviera del Brenta

Adele Zara è stata proclamata “Giusta tra le Nazioni” nel 1996.
Nel 1943, la famiglia di Fulvia Levi che allora aveva 10 anni, era in fuga da Triste verso la Riviera del Brenta, per sfuggire alle persecuzioni naziste. Qui  incontrano Adele Zara che da loro un rifugio, e un tetto, una famiglia, dove restare fino alla fine del conflitto.
Con i festeggiamenti del giorno della memoria, si rende onore ad Adele Zara, davanti a Palazzo Zara e a questo ponte pedonale.

Ponte pedonale Riviera del Brenta

Le informazioni base sono state prese dal numero 6 della rivista RIVE, che si trova liberamente scaricabile sul sito Miracubi (biblioteche di Mira).

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